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Misto fresco

Misto fresco

É un formaggio fatto di latte pastorizzato di mucca, pecora e capra. Si commercializza a Quattro diversi gradi di maturazione (Tenero, Semistagionato, Stagionato e Vecchio), oltre al Tenero light e al Tenero Povero di Sale.

Formati

‑Fetta triangolare LIGHT di 330 gr
‑Fetta triangolare POVERO DI SALE di 330 gr
‑Fetta triangolare di 330 gr
‑Pezzo intero di 3 kg circa
‑Pezzo mini di 900 gr circa
‑Formaggio in tavoletta
‑Formaggio in tavoletta Light
‑Vassoio di fette LIGHT di 250 gr
‑Vassoio di fette POVERO DI SALE di 250 gr
‑Vassoio di fette di 250 gr

Conservazione

La temperatura e l’umidità dell’ambiente sono fattori determinanti per quanto concerne la conservazione del formaggio.

La fermentazione del formaggio si accelera ad alte temperature e rallenta quando la temperatura è bassa.

Se l’umidità ambientale è eccessiva la crosta si ammuffisce, al contrario, se l’umidità è bassa, il formaggio si indurisce e si secca.

Il sistema migliore di conservazione è la carta stagnola o la pellicola (solo nella parte tagliata, in quanto il resto del formaggio deve respirare) a temperatura non superiore ai 14ºC (ideale 6°C -10°C, es. cassetto della verdura del nostro frigorifero) e con un’umidità tra il 70 e l’80 per cento. Si consiglia di capovolgere il formaggio ogni 8 o 10 giorni.

Ai fini di apprezzare tutte le qualità di ogni formaggio è molto importante tirarlo fuori dal frigorifero e togliere l’involucro 15 minuti prima di consumarlo, così sarà a temperatura ambiente al momento del consumo.

Quando non è in stagionatura, conservare il prodotto lontano da fonti di luce, in un luogo coperto e a temperatura ambiente.

Presentazione

Si consiglia di tirare fuori il formaggio dal frigorifero e aprire la confezione 15 minuti prima di csacar el queso del frigoríficoonsumare il prodotto, in quanto la temperatura adeguata per il suo consumo si aggira intorno ai 22ºC.

È importante anche il taglio del formaggio, sia per ragioni di conservazione che per ragioni estetiche: deve essere pulito e fino senza irregolarità sulla superficie.

Si possono utilizzare coltelli speciali a doppio manico che facilitano il taglio in due metà o un coltello comune con una lama di longitudine sufficiente per raggiungere facilmente il centro del formaggio.

Il coltello idoneo è quello ad un taglio con punta arrotondata.

Prima del taglio, conviene temperare il coltello, immergendo la lama per qualche istante in acqua calda, e in seguito asciugarlo con un panno. Il taglio dovrà essere angolare, con vertice nel centro geometrico del pezzo, non tagliando più della quantità che si deve consumare e dividendolo in seguito in fettine sottili (dai tre ai cinque millimetri di spessore). La forma triangolare di queste fettine sarà quella di triangoli isosceli.

La forma di presentazione più adeguata è presentare il formaggio già tagliato su tavole di legno, però dato che non è sempre possibile, andrà altrettanto bene un qualsiasi piatto piano, in modo da evitare di accatastare eccessivamente i pezzi uno sull’altro.

Abbinamento

I formaggi teneri si apprezzano maggiormente se accompagnati da Rossi giovani o Rosati. Da ricordare sempre che naturalmente sono solo consigli e non regole. I gusti sono gusti!